allenamento nel ciclo mestruale

5 modi per affrontare il ciclo mestruale in palestra

Ormai è appurato, non ci sono controindicazioni mediche nell’allenarsi in ogni fase del ciclo mestruale. Bisogna sfatare l’immagine della donna indebolita dalle mestruazioni: solo in casi patologici come dismenorrea e menorragia bisogna prendere determinate precauzioni. In tutti gli altri casi, un allenamento costante e calibrato può portare solo benefici fisici e mentali. Le regole da seguire sono sempre il buonsenso e ascoltare i ritmi del proprio corpo, con le sue variazioni ormonali di breve e lungo periodo. Vediamo quindi come cambia il nostro corpo nell’arco di 28-30 giorni e come adattare i gli allenamenti:

  1. FASE PRE-MESTRUALE
    In questa fase possiamo riscontrare uno o più dei seguenti sintomi:
    – aumento di peso
    – ritenzione idrica
    – aumento del volume uterino
    – pesantezza e gonfiore addominale
    – aumento della pressione intra-oculare, che può incidere su alcune prestazioni fisiche creando un maggiore senso di squilibrio.
    In questa fase è bene non sottoporre il fisico ad eccessivo stress: largo spazio alle attività aerobiche, allo stretching e diminuire i carichi.
  2. FASE MESTRUALE
    Molte di noi rinunciano ad allenarsi in questa fase, più per un blocco psicologico che per ragioni fisiche però. Gli esperti ci dicono che non ci sono problemi fisici ad allenarsi in questi giorni e anzi, come ricorda il PT Massimo Rugolo in un’intervista, alcune atlete hanno raggiunto il loro record personale nel primo giorno di ciclo. Come è possibile? L’allenamento produce il rilascio di endorfine, cioè delle sostanze dalle proprietà analgesiche ed eccitanti, che consentono di bilanciare lo stato di malessere. Al di là di queste eccezioni agonistiche, nella vita di tutti i giorni è consigliabile un allenamento più leggero:
    – effettuare 2-3 allenamenti prevalentemente aerobici
    – ridurre il carico del 10%
    – diminuire le ripetizioni
    – aumentare il recupero
    – dedicarsi ad esercizi volti alla mobilità muscolare e allo stretching
  3. FASE POST-MESTRUALE
    Si caratterizza da super condizioni di forza, sia fisiche che mentali. Infatti la presenza dell’ormone FSH aiuta la concentrazione, l’attenzione e la coordinazione. Per questo è il periodo ottimale per lavorare con carichi importanti e ottenere la migliore risposta muscolare.
  4. FASE OVULATORIA
    Ora il nostro sangue riesce a saturare l’emoglobina e questo, in termini pratici, significa avere grandi risorse di ossigeno che consentono di ottenere grandi risultati nell’attività aerobica.
  5. FASE POST-OVULATORIA
    Come nella fase post-mestruale, è un momento eccezionale per spingere al massimo la forza!

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